L'istruzione è la chiave dello sviluppo
Un invito di Rita Levi Montalcini a Patrizio Paoletti. Roma, 23 settembre 2009, Auditorium Parco della Musica: entra elegante e leggera, splendida nei suoi cento anni dedicati alla ricerca e allo sviluppo del potenziale umano, Rita Levi Montalcini, oggi ambasciatrice di un mondo a venire in cui pace e umanità siano alla base dei rapporti tra gli uomini.
Rita Levi Montalcini, una donna simbolo che ha scelto per alleate le donne e per campo d’azione l’Africa.
Ringraziamo la professoressa Montalcini per l’invito a partecipare ad una giornata così importante in cui celebrare i valori-chiave del nostro futuro. Erano presenti in sala l’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, i delegati del Ministero delle Pari Opportunità, la direzione generale alla cooperazione e allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.
Insieme alla professoressa Montalcini hanno fatto gli “onori di casa” la dott.sa Iole Cisnetto, Presidente Associazione Amici Cortina Cultura, e la dott.sa Giuseppina Tripodi, Consigliere Delegato Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus (FRLMO).
Gli interventi dei relatori di questa II Conferenza Internazionale della FRLMO hanno ribadito, pur con accenti e modalità differenti, in modo fermo ed unitario, la necessità di realizzare costanti azioni di sensibilizzazione nei confronti della società civile per sollecitare una maggiore coscienza di ciò che è lo sviluppo e di ciò che ne determina l’innesco: l’istruzione.
Un processo, quello di sensibilizzazione, molto caro a Fondazione Patrizio Paoletti, che si impegna tutti gli anni nella campagna nazionale a favore dei diritti dell’infanzia “La Carovana del Cuore”, che ha raggiunto la quinta edizione, incontrando personalmente circa 1 milione di persone ogni anno.
Secondo la professoressa Montalcini, l’istruzione, e con essa tutto il processo educativo, è il principale fattore di rinforzo e crescita della famiglia, della comunità, dell’economia e sopratutto del pensiero.
Oscar Luigi Scalfaro afferma nel suo intervento che“L’educazione è alla base della democrazia” : un luogo politico, quest’ultimo, in cui poter esprimere pienamente le proprie potenzialità. Risultato del processo educativo è quindi anche l’eliminazione della disparità di genere, piaga non ancora completamente guarita, come ci ricorda la conferenza internazionale sulla violenza contro le donne svoltasi a Roma il 9-10 settembre 2009.
Contribuire alla scolarizzazione e alla valorizzazione del capitale umano è la base della missione di Fondazione Patrizio Paoletti, che con i suoi interventi, è profondamente impegnata nel miglioramento delle relazioni umane: progetti come Master Sabb, Scuole nel Mondo, International Campus for Child’s Rights, sono frutto di una coscienza educativa promossa dal presidente della Fondazione Paoletti, Patrizio Paoletti, dal comitato scientifico e dall’equipe pedagogica dell’ente.
L’alfabetizzazione è certamente la chiave del futuro: una madre alfabetizzata può salvare un’intera famiglia, influisce positivamente sui tassi di mortalità infantile, nella creazione delle reti sociali, nello sviluppo di un nuovo modello di società.
Mario Moretti Pollegato, imprenditore, ospite alla conferenza e relatore di 21minuti, ci ricorda che il nostro “è un mondo che non può avere confini”. Parole che esprimono una concreta proiezione verso un futuro e verso una realtà, già presente in parte, in cui le economie, le culture e le società sono di fatto interdipendenti.
Fondazione Patrizio Paoletti è profondamente riconoscente alla professoressa e alla sua Fondazione per l’ispirazione che costantemente esprime.