Gli Argonauti salpano… a bordo della nave insegnanti di scuole medie ed elementari.
Ieri, 25 novembre2009, si è svolto il primo incontro del Progetto Gli Argonauti, realizzato dalla Fondazione Patrizio Paoletti per gli insegnanti della scuole medie ed elementari del comune di Tivoli.
Il progetto, realizzato con l’Assessore alla Cultura e all’Istruzione, Carlo Valentini, si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “Cultura: una risorsa a servizio del cittadino”, promossa dalla Provincia di Roma.
Il progetto "Gli Argonauti" prevede una formazione sulle principali tecniche di comunicazione efficace, un approfondimento sulla delicata tematica della sessualità, ed uno sportello di Counseling attivo per i docenti coinvolti in situazioni di più complessa e difficile gestione.
Nel corso delle lezioni i docenti dell’Alta Scuola di Pedagogia porranno una particolare attenzione sugli interventi educativi, in ambiente scolastico, che coinvolgono adolescenti e preadolescenti. La gestione degli affetti, della sessualità, della sfera sociale saranno quindi oggetto di numerose interventi.
Al fine di rilevare l’impatto e l’efficacia sui destinatari, il progetto verrà valutato attraverso uno studio pre-post intervento. Gli strumenti valutativi sono stati concessi dal prof. Salvatore Soresi, professore ordinario dell’Università di Padova esperto negli studi di self–efficacy e di decision making.
La prima giornata di scuola:
Le partecipanti di questa prima giornata, hanno dimostrato un livello di entusiasmo e coinvolgimento estremamente significativo, condividendo il desiderio di trovare nuovi strumenti educativi e di rinnovare quelli già a loro disposizione. Iinsegnanti di grande esperienza si sono messe in discussione trovando, fin da subito, nuove ispirazioni.
Con la dott.ssa Perolfi, docente di Pedagogia per il Terzo Millennio, le insegnanti hanno esplorato l’importanza di differenziare il dato dall’informazione, per riconoscere che la comunicazione, a volte, viene viziata dalla soggettività e dal pre-giudizio, elementi che impediscono la creazione di uno spazio vuoto, neutro, tra l’insegnante e l’allievo.
Il docente ha quindi la responsabilità di recuperare l’esperienza, il dato ( privo di segno positivo o negativo), per trovare quel sapere capace di stimolare la curiosità e la velocità di apprendimento dell’alunno. Infine uno spazio importante è stato dedicato al grande tema dell’allenamento delle proprie competenze emotive.
Auguriamo buon lavoro ai nostri Argonauti!