XII CONGRESSO INTERNAZIONALE SUll'ORIENTAMENTO, interviene Patrizio Paoletti
Sperlonga 12 maggio 2010 – Patrizio Paoletti, presidente di Fondazione Paoletti, insieme alla ricercatrice Tal Balaban Dotan, coordinatrice dell’Istituto di Ricerca di FPP, è intervenuto al XII Congresso internazionale sull’orientamento, con una relazione dal titolo: “La tecnica del Quadrato: effetti della pratica motoria sulla sincronizzazione cerebrale e le prestazioni cognitive. Aspetti di interesse per le discipline dell’Orientamento.”
In occasione del Congresso, organizzato da SIO (Società Italiana per l’Orientamento) in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, il La.R.I.O.S. (Laboratorio Ricerca e Intervento per l’Orientamento alle Scelte), l’Università La Sapienza di Roma e l'Università di Cassino, Paoletti ha evidenziato come il cuore delle discipline dell’orientamento sia costituito da una consolidata capacità motivazionale.
Difatti, solo il contatto con la più profonda e personale aspirazione permette di orientare costantemente la propria vita verso l’obbiettivo desiderato. A sostegno di questa tesi, Paoletti ha presentato i dati emersi durante lo studio neuro scientifico sugli effetti della Tecnica del Quadrato, testata strumentalmente presso il Gonda Multidisciplinary Brain Research Center della Bar Ilan University (Israele).
Secondo i risultati delle ricerche, i cui aspetti specificamente tecnici sono stati presentati dalla Dr.ssa Balaban Dotan, una pratica motoria orientata e preorganizzata ad un fine specifico, innalza notevolmente il livello della flessibilità cognitiva, ovvero della creatività. Tale creatività è lo strumento indispensabile per tutti coloro che vogliono alimentare costantemente la propria capacità di auto-orientamento.
L’indagine sulle relazioni tra pratica motoria e incremento delle capacità creative prosegue oggi con il protocollo di ricerca stilato da Fondazione Paoletti e l’Università di Bar Ilan, per lo svolgimento dei test cognitivi ed elettrofisiologici in Italia, presso l’Istituto di Ricerca in Neuroscienze, Educazione e Didattica di Fondazione Paoletti.