Sosteniamo i bambini e le famiglie: Fondazione Paoletti a Eurochild 2011
CARDIFF, venerdì 2 dicembre – Marco Benini, pedagogista e responsabile dei progetti di Fondazione Patrizio Paoletti, ha partecipato alla conferenza annuale di Eurochild, network di organizzazioni che promuove e tutela i diritti dell’infanzia su tutto il territorio europeo.
La conferenza, tenutasi a Cardiff (Galles) venerdì 2 dicembre, ha lanciato con forza un corale invito all’azione rivolto a tutte le istituzioni locali, regionali, nazionali e sovranazionali europee. Il messaggio parte dai 150 enti che fanno parte oggi della rete Eurochild, tra i quali anche Fondazione Patrizio Paoletti.
Maria Herczog, Presidente di Eurochild che ha aperto la conferenza, ha affermato: “La crisi finanziaria ha colpito duramente le finanze pubbliche, ma i governi non devono permettere che i bambini e le famiglie paghino le conseguenze dei tagli ai servizi, perché ciò porterà problemi ancor maggiori nel lungo periodo. I bambini e le famiglie devono essere sempre in prima pagina nell’agenda europea. Le istituzioni locali, regionali e nazionali devono lavorare insieme su programmi nazionali per pianificare e dare il loro supporto per un miglior posizionamento dei fondi strutturali Europei.”
Gli obiettivi e le strategie 2020 offrono un’occasione straordinaria per dare nuova forza alla lotta contro la povertà infantile nell’Unione Europea: raggiungere l’ambizioso obiettivo di affrancare dalla povertà circa 20 milioni di persone entro il 2020. Ma questa strategia potrà avere successo se verrà adottato un approccio coerente e inclusivo per potenziare l’assistenza ai bambini e alle famiglie più a rischio.
Il dibattito di Cardiff ha individuato 5 punti fermi, 5 azioni da intraprendere:
- L’Europa deve essere preparata a supportare le istituzioni locali, regionali e nazionali nei loro sforzi
- La “Raccomandazione sulla povertà infantile e sul benessere”, attesa per il 2012, dovrà fornire un preciso quadro per l’Unione Europea e gli Stati Membri. E’ importante che tutte le politiche Europee e Nazionali diano attenzione e seguano le istanze della Raccomandazione.
- Eurochild e i suoi membri continueranno a premere perché sia approvato un bilancio UE dedicato esclusivamente alla tutela dell’infanzia
- Il network Eurochild si impegna a chiedere ripetutamente alle Istituzioni dell’Unione Europea un quadro di controllo che faciliti una regolare raccolta dei dati sull’infanzia
- Eurochild pubblicherà, nel 2012, un Compendio atto a dimostrare come il successo di tutte le politiche dipenda dal modo in cui vengono messe in pratica
Mieke Schuurman, Segretario Generale Operativo di Eurochild, ha aggiunto: “In relazione all’implementazione e al monitoraggio della ‘Raccomandazione’, auspichiamo che punti realmente ad un attento approccio ai diritti dell’infanzia e che i bambini e le famiglie abbiano accesso a risorse sempre più adeguate, a servizi sempre più di qualità e a migliori opportunità.”
Fondazione Patrizio Paoletti si unisce a questo contributo corale, augurandosi che tutte le istituzioni raccolgano le istanze emerse durante la conferenza Eurochild. L’Europa sta affrontando tempi difficili, ma l’agitazione non deve mettere a repentaglio gli investimenti sull’infanzia e sulle famiglie, altrimenti le perdite di capitale umano e sociale saranno inquantificabili.
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